Introducing the season greatings!!!

Mi piace il Natale. Non solo per la grandissima quantità di strenne e novità da leccarsi i baffi, vi ho visto là in fondo che stavate per dirlo.  

Mi piace per la preparazione, le luci, un po’ come se stessi camminando per Shinjuku. Tutta quell’attesa che è molto più goduriosa di quel giorno e mezzo che alla fine si festeggia con la testa ottenebrata dall’ammazzacaffè.  

Mi piace quel prepararsi, e sì, mi piacciono le anticipazioni. Avete capito bene, sono uno di quei tipi che al cinema, quando al cinema si può andare, si appassiona ai trailer. Al concetto di quello che viene dopo.  

E allora pensiamo a quello che viene dopo.  

Industrie Nerd sta crescendo. In maniera organica, a volte anarchica, ma sempre guidata e motivata da una passione bruciante e brulicante di tante piccole terminazioni e derivazioni.  

Perdonate l’eccessivo uso di subordinate, ma siamo un gruppo cazzuto, proprio perché la somma delle nostre passioni ed energie è più forte di quelle del singolo. 

Anzi. Tre mesi fa soltanto sembrava che dovesse essere solo un modo per chiacchierare a tarda notte tra compagni di merende, muovendoci poco se non con le idee. Visti da fuori, si sarebbe potuto dire che giravamo a vuoto. 

Ed invece due settimane fa eravamo in collegamento diretto con sua maestà Chris Claremont. E scusate la botta di orgoglio. Io ancora ci devo fare l’idea, che quelle quasi tre ore (perché c’è stato un off the records) le ho avute per poter parlare con uno dei miei miti. Roba che ho sempre pensato che per farla, minimo, bisognasse essere editor in chief di Panini Comics. Ed invece, un po’ di fortuna, tanta faccia tosta, ed eccoci qua, stessa pagina di Streamyard, a sentire Chris che ci racconta che alla faccia degli esercizi in disperazione di Alan Moore, lui ha sempre preferito battere la strada della speranza. E scusatemi tanto. 

E non siamo un pony con un solo trucco, credetemi. Di incontri di questo tipo ce ne saranno altri. Perché, in un modo che magari non è facile decrittare da fuori, noi non ci fermiamo mai. Ed ogni volta che uno rallenta, gli altri lo sostengono.  

Per me che sono sempre stato un solitario, l’essenza del gruppo è questa. E non è una cosa che si possa trovare ovunque.  

Parliamo di aspettative. Tante, forse troppe Il festival di Lucca è appena passato e, purtroppo, questa edizione digitale non ha graffiato. Molte conferenze, vero, ma alla fine nessuna notizia capace di far tremare il terreno.  

Eppure a brevissimo dovremmo aspettarci i volumi in uscita a dicembre, una nuova console war,  le nuove serie tv in streaming.  

Se ci seguite live, col favore delle tenebre, sapete benissimo che la sola cosa che ci turba di tutto quello che è in arrivo, è l’eco che si percepirà nel portafoglio poi. È un dato di fatto, escono molti più volumi. Magari è il riassetto post Lion, o forse ci si preoccupa dei mesi di lockdown in arrivo. Ma il mercato è saturo e questo porta a dover ragionare su ogni uscita, fare i conti con il numero di volumi e lo spazio che prenderanno in libreria.   

Ma noi siamo qui apposta, a raccomandarvi e offrire chiavi di lettura e consigli per gli acquisti (boni… boni!).  

Interviste, recensioni, anteprime e canali social. Rimanete sintonizzati se volete passare tanti piacevoli quarti d’ora. 

E non avete ancora la minima idea di tutto quello che vi stiamo preparando per i mesi a venire!  

il vostro affezionato team di Industrie Nerd!

Unico rimpianto, vero. Non poter correre al cinema a vedere i nuovi trailer. Ma che diavolo, nessuno è perfetto.  

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