Il sacrificio di Yannah

Bentornati nell’Erondán con un numero scoppiettante e intriso di rivelazioni da mozzare il fiato; quindi mettetevi comodi e gustiamoci la lettura.

Piccola premessa prima di leggere: l’articolo contiene spoiler riguardanti la trama, quindi se non avete ancora letto l’ultimo numero stoppatevi qua, leggetelo e poi tornate.

Viaggiando nel nord dell’Erondár

La storia di questo mese vede i nostri eroi Ian, Gmor e Sera addentrarsi nelle foreste del nord per raggiungere la capitale delle tribù unite dello Raghanar formate da abilissimi e temutissimi guerrieri. I lettori di più vecchia data conoscono già le prodezze di questi guerrieri e del loro capo, Faram padre di Yannah, dallo speciale la “Muraglia dei Troll” adesso rieditato in cartonato. Ma tornado al presente, l’obbiettivo della compagnia è quello di convincere le tribù a schierarsi apertamente con i ribelli in modo da avere un potente alleato contro l’impero. Una situazione spinosa per le tribù che sono costrette a scegliere se inimicarsi una volta per tutte l’impero o rimanergli ancora fedele sperando in una non invasione. Dopo due giorni e nonostante il supporto favorevole del re la riunione dà esito negativo con il Raghnar decide per il momento di rimanere neutrale nella guerra civile; i motivi possono essere tanti: forse pensano di riuscire a respingere le truppe imperiali come la conclave della montagna o perché  hanno paura della Dea alata. Rimane comunque il fatto che la ribellione ha perso, per il momento, un valido alleato ed il re una delle sue figlie. Infatti, Yannah decide di seguire i sui amici e opporsi ai nemici della ribellione per lei pericolosi anche per la sua gente, ed è qui che entriamo in uno dei momenti più belli del volume nonché uno dei più tristi. La morte di Yannah…

Esatto, quest’ultima morirà per mano di Roney in persona che le tenderà un agguato al passo di Golkana, con l’obbiettivo di uccidere la compagnia. La scena è stupenda, epica, intrisa di dolore e sacrificio, una morte degna di una guerriera scout nonché di una fanciulla d’ascia; questa dipartita epocale, a mio avviso, è un omaggio ad un’altra morte che segnò il fantasy anni or sono, dai sì avete capito, il capitano del bianco albero. Su quello in fissa con l’anello… confido nel fatto che abbiate capito; chi ha visto le due scene non potrà non notare questa similitudine, che a me è piaciuta un moltissimo. Magnifica è la resa dei disegni dello strazio di Ian e anche della sua rabbia nei confronti di Roney che lo porterà ad uno stato di furia ceca, quasi fosse un berserek.

Il tutto viene studiato molto bene anche con l’aiuto di quella famosa spia citata nell’albo precedente ovvero Raim Dekra, mago militare che partecipò alla spedizione nell’albo “La muraglia dei Troll”. Probabilmente quest’ultimo è riuscito in qualche modo ad influenzare la decisione portando Yannah lontano dalla protezione del padre, forse perché rappresentava un pericolo per l’impero visto la sua vicinanza a Ian ed alla ribellione. Ora staremo a vedere le conseguenze di questa azione che non rimarrà certamente impunita.

Ritorno alle origini

Oltre alla morte di Yannah, che già di per sé è un evento di grande importanza, l’albo parla anche delle origini di Roney e di quella cicatrice nera che ha sul petto. Storia molto bella e molto coinvolgente che farà un po più di luce su chi Ian stia affrontando, visto che a quanto pare Roney è più forte della morte stessa.

Ora viene il momento delle considerazioni e delle ipotesi: “Quale può essere il motivo dietro l’uccisione di Yannah? Era veramente quello il suo obiettivo?”. Secondo me il suo scopo non era colpire le tribù del nord ma Ian e confrontarsi con lui in un duello. Avendo intuito i piani del comandante Roney, Yannah non ha tentato la fuga ma si è opposta in modo coraggioso e l’amore per i sui amici non l’ha fatta desistere. Un’altra tesi è che fosse anche un test perché quando Roney viene riportato in vita commenta :”… io sono più forte della morte!” anche se ammette che il potere del sangue di drago è ancora troppo forte, quindi fa pensare come Roney volesse testare il suo potere oscuro contro quello di Ian.

Insomma un mese scoppiettante senza esclusioni di colpi; se poi volete approfondire le vicende che hanno visto Ian e compagnia nelle terre di Raghnar insieme a quello che poi sarà l’artefice della morte di Yannah recuperare il volume cartonato o brossurato “La muraglia dei Troll”, che si colloca appena prima alla battaglia nella piana dei ciclopi. Un saluto a tutti ed alla prossima.

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